Il vero programmatore
aprile 28, 2009Quando il Vero Programmatore si ferma a fare benzina a un distributore IP, si meraviglia di non poterlo usare come server DHCP.
Il Vero Programmatore quando va a letto esclama sleep (0×7080).
Il Vero Programmatore sa che il caso non esiste: è solo uno pseudo-caso precomputato.
Il Vero Programmatore non si fida delle mappe di Libero: se deve spostarsi da una città all’altra, applica l’algoritmo di Dijkstra.
Il Vero Programmatore puo’ condividere un appartamento su eMule.
Il Vero Programmatore puo’ eludere qualsiasi intercettazione telefonica semplicemente dicendo “slash slash” all’inizio della conversazione.
Il Vero Programmatore si dichiara alla donna che ama dicendo “private Object VeroProgrammatore; “
Se il Vero Programmatore si reca negli Stati Uniti, non ha bisogno di convertire i suoi Euro in Dollari: esegue un cast implicito.
Il Vero Programmatore ha una casetta sull’albero binario di ricerca.
Al Vero Programmatore non piace Il Signore Degli Anelli: non gli va giù che 8 Hobbit non facciano 1 Hobbyte.
La casa del Mangiatore di Quiche è orientata a sud, la casa del Vero Programmatore è orientata agli oggetti.
Il Vero Programmatore entra in casa dalla porta 8080.
il Vero Programmatore va a fare la spesa con una lista concatenata.
Il Vero Programmatore puo’ contare fino a 1024 con le dita delle mani.
Il Vero Programmatore programma le sue vacanze in assembler.
Quando un Vero Programmatore da bambino impara a parlare, le sue prime parole non sono “mamma” o “papà” ma ” Hello, World!”
Quando a uno sportello gli viene chiesto di compilare un modulo, il Vero Programmatore esclama: “ gcc modulo.c“.
Nel caso erediti una vecchia casa, il Vero Programmatore non la ristruttura. La sovrascrive.
Il Vero Programmatore puo’ scrivere un metodo che lancia un’eccezione che conferma la regola.
Il Vero Programmatore non porta fuori la spazzatura: non si fida del Garbage Collector.
Si limita ad esclamare: ” Rifiuti.Dispose()!” e l’immondizia si dissolve nel nulla.
Il Vero Programmatore non iscrive i suoi figli a scuola. Ne fa comparire i nomi direttamente sul registro di classe utilizzando un puntatore.
Il Vero Programmatore ha sulla parete di casa sua un quadretto con lascritta ” 127.0.0.1 sweet 127.0.0.1“.
Il Vero Programmatore chiama qualsiasi interfaccia più complessa di una shell a riga di comando con un unico nome: “spreco di RAM”.
Il Vero Programmatore non si ferma col rosso: si ferma col #F00.
Un Vero Programmatore finisce tutte le sue frasi con un punto e virgola;…anche quando parla;
Nel caso perda le chiavi di un lucchetto, il Vero Programmatore si cimenta in un lungo ed estenuante brute force .
Il Mangiatore di Quiche va all’Ikea, compra una scrivania, la porta a casa e la monta. Al Vero Programmatore invece basta esclamare: “apt-get install scrivania” perche’ essa appaia in tutto il suo splendore nello studio, pronta all’uso (e con una risma di fogli bianchi gia’ nel primo cassetto).
Per il Vero Programmatore il concetto di interfaccia grafica è rappresentato da un codice ben indentato su di un monitor monocromatico.
Se proprio viene costretto a commentare il proprio codice, il Vero Programmatore disseminera’ casualmente nel proprio listato qualche ovvia descrizione dei metodi piu’ semplici. Le parti di codice indispensabili al funzionamento del sofware saranno invece precedute da un:
//Non mi aspetto che tu capisca questo
Quando il Vero Programmatore viene invitato ad una festa, puo’ scoprire quali ragazze sono single e quali no semplicemente esclamando: “ls -l” .
Se il suo bucato non e’ abbastanza morbido, il Vero Programmatore ricompila il Vernel.
Il Vero Programmatore ha gli Gnome da giardino.
La Vera Programmatrice si preoccupa quando ha un ritardo nel ciclo for.
Qualcuno sostiene che il Vero Programmatore tiene sempre i backup da quando ha dovuto riscrivere 327000 linee di assembler 68020.
In realta’ il Vero Programmatore non fa alcun backup: e’ piu’ veloce riscrivere il software a memoria che ricordarsi dove ha messo i nastri o i cd dei backup.
Una recente teoria sostiene che gli universi paralleli esistono: li fa girare il Vero Programmatore con il VMWare.
Il Vero Programmatore non usa strumenti di Debug o Checkpoint: puo’ leggere il valore di una variabile durante l’esecuzione del suo programma semplicemente osservando attentamente i banchi di RAM del computer su cui lavora.
Il Vero Programmatore puo’ formattare un disco in vinile.
dicembre 16th, 2009 at 12:20
//Quiche eater da urbandictionary.com
Used for calling someone gay.
“he looks likes he eats quiche”
“you quiche eater!”
ottobre 27th, 2009 at 17:23
Be, complimenti, niente male
settembre 24th, 2009 at 20:29
il vero programmatore non sa mai che ore sono….
agosto 30th, 2009 at 16:14
REAL PROGRAMMERS DON’T EAT QUICHE. they don’t even know how to spell it.
asd
agosto 23rd, 2009 at 16:41
“Il Vero Programmatore puo’ contare fino a 1024 con le dita delle mani.”
Io preferisco usare anche lo zero e fermarmi a 1023..
giugno 27th, 2009 at 11:41
bell’idea per far visitare il tuo sito web…davvero bella idea quella dei numeri e della gente che cerca un numero di telefono su google…..complimenti bravo.
giugno 15th, 2009 at 21:10
ma frati sei un grande.
giugno 12th, 2009 at 13:00
Il vero programmatore non traduce Quiche-eaters con “Mangiatori di Quiche” senza sapere cosa significhi: piuttosto, cerca “Define:quiche” su Google, oppure cerca “quiche” su Google Immagini. Ma se è un vero programmatore, allora ha studiacchiato inglese a sufficienza per evitare -come sopra- di tradurre alla carlona usando Google Translate.
maggio 24th, 2009 at 10:06
il vero programmatore non scrive ma copia ed incolla.
maggio 10th, 2009 at 20:50
Il veroProgrammatore scrive queste freddure nella sua pagina web!
maggio 6th, 2009 at 11:18
bello!